Mondo gin

Plymouth Gin

04/05/2018

Plymouth Gin
Black Friars Distillery

Le origini di questo Gin risalgono al lontano 1793.
Pare che sia stato creato in un monastero Domenicano a Plymouth, Inghilterra, per la prima volta.
La storia di questo Gin è tra le più solide. L’unico Gin ad essere tutelato nel marchio e l’unico marchio che rappresenta uno stile di una determinata zona.
Tutelato dall’unione Europea come uno stile di Gin a sé.

La proprietà del Brand è passato di mano in mano e oggi, la “Pernod Ricard” ha deciso, invece, che essere associati ad uno stile protetto di Gin non facesse bene al marchio stesso. Oggi, questa tutela non c’è più. Misteri del Marketing.

Comunque sia, nei secoli anche il look è stato cambiato.
La prima bottiglia di Plymouth aveva un monaco dipinto in etichetta.
Nel 2006 cambia la bottiglia e al posto del monaco arriva la “Mayflower” la nave usata dai padri pellegrini che nel 1620 salpò proprio dal porto di Plymouth per raggiungere le Americhe.

Si ottiene da puro alcol di grano con almeno 7 botaniche tra spezie ed erbe aromatiche.
È un Gin tendenzialmente floreale/speziato.

Il naso delicato con bacche di ginepro in apertura e un tratto di sottile di menta, pino e salvia. Si nota arancio con sfumature di limone. Nuance di coriandolo.
Il palato bilanciato, cremoso, morbido con una nota quasi dolce.
Note balsamiche di pino, agrumi e viole.

Valutazione:
 ottimo + + +
Botaniche: bacche di ginepro, coriandolo, cardamomo, scorze di limone, arancio dolce e radice di giaggiolo e di angelica.

Gradazione: 41,2%
Abbinamento tonica: neutra
Abbinamento cibo: formaggio media stagionatura.

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