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Partiamo dal vino per arrivare al cibo

12/08/2017

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L’estate ispira per natura e condizione.
Il sole sulla pelle, le brezze marine che riempiono i polmoni e la voglia di novità che si mescola a quella sensazione di libertà ci portano a vivere l’estate con una marcia in più.
Quale miglior periodo, se non questo, per stappare una buona bottiglia di vino e gustare dell’ottimo cibo?

Che vino avete in casa oggi? Un Prosecco, un Vermentino, un Trebbiano?
Proviamo a fare il ragionamento inverso. Di solito, prima si pensa a ciò che si desidera mangiare, alla ricetta da fare e poi in ultimo, cosa non sempre corretta, si pensa al vino.
Oggi proviamo, invece, a cominciare proprio dal vino. Vi trovate in casa una bella bottiglia di vino e, in base a questa, dovete pensare a una ricetta o, comunque, a un cibo con cui abbinarlo.

Partiamo allora da alcuni vini più conosciuti che molti di voi potrebbero effettivamente avere in casa soprattutto in questo periodo.
Siamo in estate, quindi è facile che la maggior parte di voi abbiano dei vini bianchi o spumanti in frigo.
Partiamo dal classico Prosecco. Che fare se vi trovate una bottiglia di buon Prosecco in casa?
Ci tengo a chiarire che il Prosecco, quello buono, non è quello che comprate a due euro al supermercato. Rivolgetevi al vostro enotecario di fiducia, oppure andate direttamente voi in zona Valdobbiadene o Conegliano per incontrare direttamente le aziende che producono. E non trascurate nemmeno un’appendice territoriale dove il Prosecco è altrettanto ottimo, quella dei Colli Asolani. In questo caso in etichetta troverete Asolo Prosecco.
Detto questo, con una bottiglia di Prosecco, potreste trovare soddisfazione con un bel piatto di crostacei al vapore con verdure e un pizzico di maionese. Con lo stesso vino, magari in versione Extra Dry, del buon prosciutto tagliato a mano potrebbe risolvervi l’aperitivo con gli amici.

Se avete un rosato in versione ferma e siete in vena di antipasti, potreste preferire un rotolo con mozzarella, bresaola e grana, una pasta tonnata se siete in spiaggia o un couscous con pollo e peperoni.

Se avete un Verdicchio, stappate mentre vi preparate un’amatriciana con verdure, o una pasta con pesto, sedano e noci.

Avete un rosso?
Nel caso di un Sangiovese avete la possibilità di scegliere tra una semplice grigliata, un filetto o un arrosto. Quando dico Sangiovese, intendo tutti i vini che con questo vitigno si producono compreso Brunello, Rosso di Montalcino e Chianti, tanto per fare un esempio.

Se avete un Lambrusco chiamate subito la pizzeria sotto casa e fatevi portare una pizza tonno e cipolla se è un Lambrusco di Sorbara, oppure preferite una pizza con peperoni e salsiccia se si tratta di un Lambrusco di Modena. Se in frigo c’è un Lambrusco Reggiano scegliete una versione piccante della pizza, la parte morbida e fruttata di questa tipologia di Lambrusco aiuterà il vostro palato a reggere la parte pepata.

Se avete un metodo classico, che sia Trento DOC, Franciacorta, Talento o un Alta Langa piemontese potete mettere in tavola delle crudità come dei crostacei o del raffinato pescato.

Divertitevi a tavola, ma ricordate di bere sempre con moderazione, unico modo per godersi un ottimo calice di vino anche in estate.


Immagine di Ristorante La Voglia Matta | www.ristorantelavogliamatta.it

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